REPORT – Il TYC adotta un Articolo della Costituzione

Si è conclusa ieri, riscuotendo un notevole successo, la tre giorni di iniziative nell’ambito del progetto dell’ANPI  “Adotta un articolo della Costituzione”, al quale il TYC – Torino Youth Centre ha scelto di aderire adottando l’articolo 3 della Costituzione Italiana.

Il progetto ha debuttato sabato 21 e domenica 22 aprile con una serie di letture della Costituzione Italiana in luoghi di aggregazione e passaggio dei cittadini del quartiere Vanchiglia, per poi chiudersi lunedì 23 aprile presso la sede del TYC – Torino Youth Centre (via Pallavicino, 35) con l’incontro pubblico “L’importanza della Costituzione di oggi ed il ruolo dell’articolo 3”.

La scelta è ricaduta proprio su questo articolo, che tratta il tema della discriminazione e della difesa delle diversità, perché – ha spiegato Sara Minucci, referente del progetto – la rete TYC si configura come uno strumento unificante per realtà associative giovanili molto diverse tra di loro, che vanno dunque valorizzate nella loro specificità e diversità.

Al dibattito sono intervenuti  Maria Chiara Acciarini, Vicepresidente dell’ANPI, Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione VII e due dei componenti del Progetto Costituzione dell’associazione Altera –  Luca Ruella e Nicola Mandirola. Oltre al pubblico presente in sala, hanno partecipato all’incontro tutte le 19 associazioni della rete TYC, ed in particolar modo Altera, Arcigay ed Officine Corsare, che sono state il nucleo operativo ed organizzativo del progetto.

Durante l’incontro sono emersi temi fondamentali quali la difesa e la valorizzazione della Costituzione Italiana, l’importanza della scuola come istituzione promotrice di questa valorizzazione, l’importanza del testo costituzionale come testimonianza storica della storia del nostro paese e il ruolo che spetta ad ognuno di noi affinché possa essere adeguatamente compresa, salvaguardata e trasmessa di generazione in generazione.

L’incontro è stato seguito da un aperitivo Ri-Costituente ed improvvisazioni teatrali a cura di B-Teatro.

Elettra Nestola

Ufficio Stampa TYC

Comunicato in merito all’episodio di venerdì 13 aprile

Il Torino Youth Centre è un network di associazioni giovanili e universitarie; è uno spazio fisico, un centro giovanile polivalente che si è insediato nell’area ex Italgas a Torino. E’ da sempre una “casa per le associazioni giovanili” che, anche grazie agli spazi che ha in locazione, permette l’incontro, il confronto, lo scambio, la partecipazione.

Il giorno 13 aprile 2012 l’associazione Bordegate socia della rete TYC aveva invitato presso la propria sede negli spazi del TYC il Consigliere Comunale del Pdl Maurizio Marrone e Nadia Conticelli – esponente del Pd – presidente della Circoscrizione 6 e coordinatrice di tutti i Presidenti di Circoscrizione a partecipare alla trasmissione radiofonica L’Altra Torino per dare vita ad un dibattito circa l’occupazione del benzinaio abbandonato in corso Giulio Cesare da parte di alcune associazioni riconducibili a schieramenti politici di destra.

A seguito di una mancanza di comunicazione interna tra le associazioni della rete alcuni soci hanno impedito l’ingresso di Marrone perché il suo profilo politico è stato ritenuto incompatibile con i principi fondanti di tali realtà. Questo gesto ha provocato la rinuncia a prendere parte alla trasmissione anche da parte di Nadia Conticelli, esponente del Pd, causando, in pratica, l’annullamento del dibattito previsto dalla trasmissione radiofonica.

Il Torino Youth Centre è fondato sui “valori democratici nati dalla Lotta di Liberazione contro il Nazifascismo ideali fondamentali e inalienabili che trovano piena affermazione nella Costituzione Repubblicana. Per queste ragioni, il TYC e le associazioni socie respingono ogni forma di misoginia, xenofobia, razzismo, intolleranza religiosa o nei confronti di chi è portatore di una fede religiosa, omofobia o transfobia. Rispettano e valorizzano ogni condizione personale, in particolare la disabilità, e promuovono il diritto inalienabile di ogni individuo alla propria autodeterminazione. Contrastano ogni forma di emarginazione ed esclusione sociale. Il TYC si propone di partecipare attivamente alla costruzione di un’Europa di cittadine e cittadini liberi e uguali, ispirata ad un’etica della convivenza civile, del confronto, della fratellanza, dei principi della legalità e della lotta alle mafie” (cfr. Manifesto del Torino Youth Centre www.tyc.to).

La rete TYC intende contribuire alla difesa e promozione di tali valori nel pieno rispetto della libertà di espressione in un ottica di dialogo e confronto costruttivo. A tale proposito, riconoscendo la gravità dell’episodio, la rete provvederà a svolgere al più presto un momento di confronto con le associazioni della rete al fine di elaborare una posizione condivisa sulle pratiche da mettere in atto da parte della rete stessa e dei soggetti che la compongono.

Stefano Rosso

presidente Associazione Torino Youth Centre